Piccole perle di Risveglio

I momenti di profonda comprensione non arrivano mentre rifletti o studi.
Spesso sono inattesi e fuori contesto, quando la mente è impegnata a fare tutt’altro, e forse proprio per questo.
Per citare John Lennon: la vita è ciò che ti capita mentre sei occupato a fare altri progetti.
E chissà se, quando ha pronunciato queste parole, stava facendo la sua camminata di salute mattutina come è capitato a me recentemente.
Attraverso le cuffiette ascoltavo per l’ennesima volta una canzone che adoro, ma che stavolta ha fatto fare “clic” al mio cervello, il quale ha finalmente registrato e processato l’intuizione.
Prima d’oggi mi annoiavo e volevo anche morire, ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire, dice Guccini nella sua stupenda “Don Chisciotte”.
E che cavoli, mi sono detta, lo capisci solo ora?
Ho attraversato tante di quelle volte la notte nera dell’anima, ed ho sempre continuato a provare paura.
Sono uscita da labirinti talmente tortuosi che anche Dedalo si sarebbe arreso.
Per cosa?
Per sopravvivere nell’attesa del prossimo?
Che senso ha salvarsi, se il tempo che hai guadagnato lo usi per ripetere e ripetere la stessa lezione?
Quante volte ancora vuoi rischiare di perdere tutto, prima di prenderla a morsi questa vita e farne quello che vuoi?
Per quanto tempo ancora vuoi angosciarti terrificando il futuro, anziché goderti il presente?
Lo so, è banale. Ma la verità lo è.
Non c’è nulla di complicato. Siamo noi che complichiamo tutto.
Si tratta di vivere punto. E di provare gratitudine per questo.
Anche se va tutto storto è vita.
Anche se non arriva nulla di quel che vorresti è vita.
Anche se i tuoi piani vengono stravolti è vita.
Anche se ti sembra di morire è vita.
E la vita è un atto unico. Non ci sono repliche, né un piano B.
Allora cosa stai aspettando a goderti lo show?
I film più belli non sono quelli in cui al protagonista va tutto liscio, o ottiene tutto ciò che vorrebbe.
Sono quelli nei quali egli cade, si fa male o fa del male, sbaglia, si pente, capisce e finisce la sua vita col sorriso sulle labbra, perché ha dato il meglio di sé, spremendo se stesso fino all’ultima goccia.
Sono quelli in cui fa pace con se stesso scegliendo di abbracciare il proprio destino, anziché combatterlo fino allo stremo delle sue forze.
La mia è una storia di dolore, di traumi ripetuti e di valanghe di tristezza che, come le onde del mare, fa la sua apparizione ciclicamente e inesorabilmente.
L’ho contrastata in ogni modo, cercando cure, terapie, tecniche di ogni tipo pur di liberarmene, e lei è rimasta li, fedelmente al mio fianco.
Ed il punto non è aver utilizzato le tecniche sbagliate, ma averle usate per il motivo sbagliato:
scacciarla invece di accoglierla.
Considerarla un nemico o un handicap, anziché il mio dono più grande.
Ma come? La tristezza devastante è un dono?
Certo! Io sono io grazie a lei.
Sono me nei momenti in cui emerge, e sono me nel tempo in cui torna in profondità.
Ha scavato in me degli abissi, creando degli spazi immensi da riempire come voglio.
E quegli abissi hanno aperto strade, costruito ponti, spalancato cuori e risollevato spiriti affranti.
Senza la sua fedele compagnia non avrei conosciuto pessimi maestri da cui ho imparato chi non volevo diventare, incontrato terrificanti compagni di viaggio che mi hanno fatto capire chi non volevo portare con me, fatto scelte discutibili che mi hanno indicato direzioni migliori.
La bellezza è presente anche nel buio più oscuro.
Tuttavia, è sufficiente la luce fioca di una candela perché possa nuovamente fare mostra di se stessa.
Ci sentiamo in credito con la vita quando subiamo un torto, e urliamo “Perché? Perché proprio a me?”
Ma la verità è che nessuno mai, prima di nascere, ci ha detto che sarebbe stata una vacanza in un’oasi di pace.
Al contrario, abbiamo accolto la sfida sapendo di essere in grado di vincerla.
Bisogna soltanto ricordarselo.
Mollare la presa, smettere di voler controllare tutto e permettere ad una canzone o a qualsiasi altra cosa, di risvegliare la memoria dell’anima: sei qui per vivere, non per temere la morte.

22/09/2026